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Cultura Attiva


Convinta che l’attività imprenditoriale debba avere un impegno sociale diretto, Fontana srl sostiene con entusiasmo iniziative volte a promuovere la cultura in tutte le sue manifestazioni.

Guarda gli eventi in corso:

VERTIGINI PERFORMING ARTS FESTIVAL

http://www.slowmachine.org

SlowMachine, realtà artistica bellunese guidata da Rajeev Badhan ed Elena Strada, dà il via ufficiale a Vertigini, un Festival di arti performative di fine estate che prevede treserate dedicate alle arti dal vivo e alla commistione di generi e nuovi linguaggi, tra teatro, musica, e arti visive.  Particolarità di questo Festival è il suggestivo luogo di realizzazione, un ex hangar militare di 300 mq nella prima periferia di Belluno che, grazie al lavoro di SlowMachine e di volontari che collaborano al progetto, sta diventando uno spazio performativo a tutti gli effetti. Collegato al festival Vertigini, è infatti il progetto di riqualificazione dello spazio Hangar11, spazio affidato a SlowMachine dal Comune di Belluno presso il compendio dell’ex-caserma Piave (SpazioEX), progetto intrapreso nel 2015 per creare nella città di Belluno un nuovo luogo di aggregazione, di formazione, di condivisione artistica e di idee, di riflessione sull’arte contemporanea e di sviluppo di nuove produzioni artistiche.

UACE Santa Maria Novella

http://www.uace.eu/smn

Il progetto UACE – Chiesa Santa Maria di Nazareth dei Carmelitani Scalzi si inserisce nell’ambito della valorizzazione e della conservazione del Patrimonio Culturale.L’Italia e il mondo intero, a seguito della diffusione del Coronavirus Covid-19, evidenziano una grande fragilità. Questa particolare situazione, oltre a farci piangere numerosi cari deceduti, ci fa vivere forti incertezze e difficoltà economiche.In questo particolare contesto non dobbiamo dimenticare che il nostro paese è una importante risorsa di cultura e storia, con un patrimonio artistico invidiato da tutto il mondo.

LE MUSE E LE DOLOMITI

http://www.museodolomiti.com

L’Associazione “Le Muse e le Dolomiti” rappresenta un punto di riferimento per la musica classica nelle Dolomiti, territorio di bellezza naturale straordinaria. 
Fin dal suo lancio nel 2013, il progetto ha realizzato, nelle Province di Belluno, Trento e Bolzano,  otto stagioni concertistiche con oltre 100 eventi. Pubblico e stampa riconoscono sia l’alto livello qualitativo, a cui il progetto punta, sia la sua unicità, tanto che i concerti di “Le Muse e le Dolomiti” sono stati definiti “indimenticabili” (L’Amico del Popolo), occasione di “grandi emozioni” (Il Gazzettino), e la rassegna complessiva “trasfrontaliera” (Il Trentino).

“Dal sussurro supplicante all’acuto vibrante, nessuno potrà mai dimenticare le emozioni provate in questa serata”
Bianca Maria da Rif per L’Amico del Popolo

Per statuto, L’Associazione culturale  “Le Muse e le Dolomiti”  definisce come proprio scopo quello di “valorizzare, attraverso la cultura e la formazione artistica, il territorio delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO”. 
Si punta sulla qualità più alta, perché detto territorio se lo merita. 

L’Associazione “Le Muse e le Dolomiti” rappresenta un punto di riferimento per la musica classica nelle Dolomiti, territorio di bellezza naturale straordinaria. 
Fin dal suo lancio nel 2013, il progetto ha realizzato, nelle Province di Belluno, Trento e Bolzano,  otto stagioni concertistiche con oltre 100 eventi. Pubblico e stampa riconoscono sia l’alto livello qualitativo, a cui il progetto punta, sia la sua unicità, tanto che i concerti di “Le Muse e le Dolomiti” sono stati definiti “indimenticabili” (L’Amico del Popolo), occasione di “grandi emozioni” (Il Gazzettino), e la rassegna complessiva “trasfrontaliera” (Il Trentino).

“Dal sussurro supplicante all’acuto vibrante, nessuno potrà mai dimenticare le emozioni provate in questa serata”
Bianca Maria da Rif per L’Amico del Popolo

Per statuto, L’Associazione culturale  “Le Muse e le Dolomiti”  definisce come proprio scopo quello di “valorizzare, attraverso la cultura e la formazione artistica, il territorio delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO”. 
Si punta sulla qualità più alta, perché detto territorio se lo merita.